R.osa – 8 aprile – Napoli – Museo MADRE

10 esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi 

Con Claudia Marsicano – Premio UBU 2017, nuova attrice giovane.

Il Museo MADRE, (Museo D’Arte Contemporanea Donnaregina),  si trova nel centro storico di Napoli, nella via dei Musei, poco lontano dal Museo Archeologico Nazionale e dal Duomo di Napoli.

Il MADRE è ospitato nei tre piani dell’ottocentesco Palazzo Donnaregina, in  7.200 mq di spazi espositivi, con installazioni pensate per il sito, opere della collezione ed esposizioni temporanee.

Il Palazzo Donnaregina è anche sede di eventi culturali e di performance, e il giorno 8 aprile ospiterà la performance napoletana di Claudia Marsicano, napoletana DOC, Premio UBU 2017 come miglior attrice italiana giovane , che porterà in scena R.osa, uno spettacolo che, da più di un anno, è stato visto in molti teatri italiani, e che dal 24 marzo ha iniziato anche un percorso internazionale, al Dance Festival di Belgrado, festival internazionale dove la compagnia di Silvia Gribaudi, la coreografa che ha creato R.osa , ha rappresentato l’Italia con grande successo di pubblico.

R.osa è una performance, che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazionale con il pubblico.

silvia gribaudi

R. OSA trae ispirazioni dalle immagini di Botero, al mondo anni ‘80 della mania per il fitness di cui l’epigono era Jane Fonda, ma anche al concetto di successo e prestazione. Sul palco, Claudia è una one woman show che porta gli  spettatori dentro 10 esercizi di virtuosismo, fino a coinvolgerli, perché, alla Wharol, anche il pubblico ha diritto al suo momento di protagonismo partecipando alla performance.

Foto di Lucia Baldini di Claudia Marsicano in R.osa

Perché “R.OSA” è un’esperienza in cui lo spettatore è protagonista volontario o involontario dell’azione artistica in scena. Fa pensare a come guardiamo, e a cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite.

Silvia Gribaudi e la giovane attrice Claudia Marsicano, si completano a vicenda, sono una prolungamento dell’altra, il che permette di godere della fusione di un’opera che mette al centro l’idea di libertà e di bellezza, perché “R.OSA” è rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità, e così libera anche la mente dello spettatore dagli stereotipi forniti dai media.

Claudia Marsicano in R.osa

La Gribaudi e Claudia, esprimono una potente  forza poetica: dal banco della regia e dal palco,  coinvolgono il pubblico in una performance intelligente, variegata e mozzafiato, per divertire e interrogarsi,  cioè fare Teatro.

Silvia Gribaudi è autrice e coreografa, oltre che perfomer, e lavora dal 2009 sui temi della donna, degli stereotipi e sulla danza.

Claudia Marsicano ha 26 anni è una giovane e promettente attrice segnalata dalla critica e premia con il Premio UBU 2017 come nuova attrice under 35.

Alle luci Leonardo Benetollo.

Lo spettacolo è una produzione Associazione Culturale Zebra, La Corte Ospitale in coproduzione con Santarcangelo Festival, con il supporto di Qui e Ora Residenza Teatrale – Milano Associazione Culturale e la collaborazione di Armunia Centro di residenze artistiche – Castiglioncello/Festival Inequilibrio, AMAT – Ass. Marchigiana attività teatrali, Teatro delle Moire/Lachesi LAB – Milano, CSC Centro per la scena contemporanea – Bassano del Grappa.