In Filippo Grandulli per la premiere del film “Mi chiedo quando ti mancherò”

claudia Masicano abito dello stilista Filippo Grandulli al red carpr di Alice nella città - roma - 2019

Ho avuto l’onore di incontrare Filippo Grandulli sul set del film di Francesco Fei Mi chiedo quando ti mancherò, e il colpo di fulmine è stato immediato, napoletani nel cuore, vestiti colorati mai, e una passione smodata per tutto ciò che è trash! 🌈

Non so come avrei fatto senza di lui sul set, in realtà non so come avrebbe fatto tutto il set senza lui!

Ci salutammo con una promessa in canna:

Al primo red carpet, il vestito te lo faccio io!

Un anno dopo, sul red carpet di AliceNellaCittà, insieme ad una vagonata di emozione ed orgoglio, indosso il mio esclusivo FilippoGrandulli, e non sono mai stata così bella!❤️

Promessa mantenuta ciu ciu!

Non ti ringrazierò mai abbastanza per tutto quello che hai fatto 😍😍😍
Il mio cuore è tuo e di quell’altra meraviglia di Daniele Coppi!!!

Grazie 🙏🏻 ❤️⭐️😘🐷

Mi chiedo quando ti mancherò – 22/10/2019 – premiere ad Alice va in città – Festa del Cinema di Roma

claudia marsicano mi chiedo quando ti mancherò

Oggi, alle 18:30, premiere del film di Francesco Fei “Mi chiedo quando ti mancherò“, con Claudia Marsicano, Beatrice Grannò, Dragan Misviski, Marusa Maier, Federica Fracassi, Riccardo Alemanni.

Il film è tratto dal romanzo “I Wonder When You’ll Miss Me” di Amanda Davis, un libro cult della scrittrice americana (precocemente scomparsa in un incidente aereo).

Il film di Francesco Fei è una commedia drammatica che parla di una ragazza diciassettenne, Amanda, che subisce il bullismo dei compagni di scuola e che ha problemi di rapporto con il proprio corpo.

Una sofferenza che cerca di superare tramite un’amica immaginaria, curvy,  esuberante, politicamente scorretta, che è la sua guida nell’arte di crescere.

E come dice Francesco Fei, l’amica immaginaria, interpretata da Claudia Marsicano è la chiave narrativa del film, il realismo magico, perché lei è l’amico immaginario non cupo, ma magico e surreale. “Il film l’ho fatto soprattutto per il suo personaggio, perché mi permetteva di raccontare vari temi – il rapporto col corpo, l’emarginazione, il bullismo- in questo modo leggero.”

Il film arriverà nei cinema a febbraio, distribuito da Istituto Luce Cinecittà,

Le musiche del film sono della cantante indie rock americana EMA.